Curriculum in Tradizioni
linguistico-letterarie (LiLet)
Curriculum in Tradizioni
linguistico-letterarie (LiLet)
Il curriculum Tradizioni Linguistico-letterarie si colloca nel più ampio percorso di dottorato in Scienze Umane e Sociali, che promuove le potenzialità epistemologiche e il fondamentale ruolo dei saperi umanistici e sociali nel mondo contemporaneo, affiancando a una formazione di elevata qualificazione specialistica una prospettiva critica volta a individuare percorsi innovativi e trasversali per la comprensione e la gestione delle dinamiche in atto all’interno dei sistemi culturali, sociali e istituzionali, nelle loro reciproche relazioni e nella loro fenomenologia sincronica e diacronica. Specifica attenzione viene rivolta alle forme della testualità e alle pratiche di lettura e interpretazione delle fonti, tradizionali e digitali.
In particolare, il curriculum Tradizioni Linguistico-letterarie intende sviluppare per le aree linguistiche rappresentate – italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo – linee di ricerca interdisciplinari su macrotemi quali:
i sistemi linguistici e letterari, le loro stratificazioni e intersezioni;
le tipologie delle produzioni testuali, linguistiche e performative in contesti sincronici e diacronici, anche con attenzione alle lingue classiche;
l’evoluzione dei generi discorsivi e letterari, in chiave comparata e/o contrastiva, in prospettiva sia inter- e transmediale – con riferimento alla cultura partecipativa in ambiente digitale – sia transnazionale – con riferimento a fenomeni di interculturalità, plurilinguismo, aree di confine, diaspora e/o migrazione;
storia linguistica e letteraria;
teorie e pratiche comunicative, traduttive, retoriche e narrative;
poetica e stilistica;
metodologie di analisi e interpretazione dei testi;
metodologie didattiche e educazione scolastica;
i processi di produzione, distribuzione, circolazione e ricezione di testi in un'ottica di mediazione, sia culturale sia tecnologica;
la produzione di differenze in chiave intersezionale (di genere, sessuali, di razza, di classe, etniche, religiose…) e il loro riflesso nella produzione di linguaggi, testi e/o modelli estetici;
la questione dell'umano in rapporto con gli ecosistemi e con le altre specie nell'immaginazione letteraria e nel linguaggio;
il concetto di “ecologia” applicato ai sistemi linguistici, testuali, disciplinari e culturali (biodiversità, sostenibilità e loro possibili articolazioni e declinazioni per le discipline linguistiche e letterarie).
Il Dottorato in Scienze Umane e Sociali (SUSo) mira a formare nuovi profili di esperti con competenze specialistiche aggiornate nei propri settori disciplinari, e altrettanto aggiornate competenze trasversali, in particolare analitiche ed ermeneutiche, fondamentali per l’interpretazione critica del mondo contemporaneo in chiave socio-economica, istituzionale, culturale, ambientale, da impegnare nelle istituzioni internazionali, nazionali e locali, nella pubblica amministrazione, nel terzo settore, nella formazione e nella libera professione.
Per il curriculum linguistico-letterario ("Tradizioni linguistico-letterarie"), le competenze acquisite configurano un profilo adatto ai campi della ricerca, dell'istruzione e della formazione, nelle funzioni interculturali, nella pubblicistica, nella traduzione di testi, nella comunicazione digitale, nella promozione e organizzazione culturale internazionale, in settori e contesti anche innovativi (Aging, Medical Humanities) che richiedono competenze narrative, comunicative ed espressive.
Stefania Irene Sini [cv]
Collegio docenti Università italiane
Audéoud Laurence, Università del Piemonte Orientale, PA, 10/H1, FRAN-01/B, L-LIN/04 [cv]
Fassina Filippo, Università del Piemonte Orientale, PA, 10/H1, FRAN-01/A, L-LIN/03 L-LIN/04 [cv]
Ferrari Stefania, Università del Piemonte Orientale, PA, 10/G1, GLOT-01/B, L-LIN/02t [cv]
Gibellini Cecilia, Università del Piemonte Orientale, PA, 10/F1, ITAL-01/A, L-FIL-LET/10 [cv]
Giovannini Elena, Università del Piemonte Orientale, PA, 10/M1, GERM-01/B, L-LIN/13 [cv]
Iuli Maria Cristina, Università del Piemonte Orientale, PO, 10/L1, ANGL-01/B, L-LIN/11 [cv]
Maconi Ludovica, Università del Piemonte Orientale, PA, 10/F3, LIFI-01/A, L-FIL-LET/12 [cv]
Napoli Maria, Università del Piemonte Orientale, PO, 10/G1, GLOT-01/A, L-LIN/01 [cv]
Parini Ilaria, Università del Piemonte Orientale, RTT, 10/L1, ANGL-01/C, ANGL-01/C, L-LIN/12 [cv]
Pomarè Detto Monti Carla, Università del Piemonte Orientale, PO, 10/L1, ANGL-01/A, L-LIN/10 [cv]
Pustianaz Marco, Università del Piemonte Orientale, PA, 10/L1, ANGL-01/A, L-LIN/10 [cv]
Sini Stefania, Università del Piemonte Orientale, PO, 10/F4, COMP -01/A, L-FIL-LET/14 [cv]
Siviero Donatella, Università di Messina, PO, 10/I1, SPAN-01/A, L-LIN/05 [cv]
Talamo Roberto, Università Telematica Pegaso, RTT, 10/F4, COMP -01/A, L-FIL-LET/14 [cv]
Tommaso Laura, Università del Piemonte Orientale, PA, 10/L1, ANGL-01/C, L-LIN/12 [cv]
Trambaioli Marcella, Università del Piemonte Orientale, PA, 10/I1, SPAN-01/A, L-LIN/05 [cv]
Collegio docenti Università straniere
Acosta-Hughes Benjamin, Ohio State University, Stati Uniti d'America, Professor, Area 10, L-FIL-LET/02 [cv]
Morosini Roberta, UCLA, Professor, 10/F1, ITAL-01/A, L-FIL-LET/10 [cv]
Peruško, Tatjana, Sveučilište u Zagrebu, Hrvastska (Zagreb University, Croatia), Professor, 10/F2, LICO-01/A, L-FIL-LET/11 [cv]
Sládek, Ondřej, Masarykova Univerzita, Brno / Akademie věd České respubliky (Masaryk University, Brno / Czech Academy of Sciences, Czech Republic), Associate Professor, 10/F4, COMP -01/A, L-FIL-LET/14 [cv]
Zaleska, Maria, Uniwersytet Warszawski, Rzeczpospolita Polska (University of Warsaw, Poland), Professor, 10/F3, - LIFI-01/A, L-FIL-LET/12 [cv]
Ciclo XLII
Per i cicli precedenti, fare riferimento al sito https://ecsist.uniupo.it
Strumenti critici per la testualità
Nel corso del ciclo XLII (anno accademico 2026/27), le attività formative organizzate dal curriculum Tradizioni linguistico-letterarie (LiLet) svilupperanno i macrotemi caratterizzanti le aree linguistiche e letterarie contemplate dal curriculum con particolare riferimento al concetto chiave di “critica” scelto quale campo di riflessione comune in accordo con i curricula giuridico e storico. Se la premessa condivisa è una riflessione sul ruolo critico dei saperi umanistici nel mondo contemporaneo, oggetto di indagine specifica del curriculum LiLet saranno gli strumenti critici che gli studi linguistico-letterari possono offrire oggi per affrontare le complesse dinamiche di ridefinizione dei sistemi sociali e culturali a opera della rivoluzione digitale e dei progressi dell’intelligenza artificiale. In questo quadro risultano fondamentali le competenze relative alle forme della testualità e alle pratiche di lettura e interpretazione delle fonti, tradizionali e digitali. Nella continua proliferazione discorsiva proposta dai media, l’indagine specialistica sui testi è un indispensabile compito sociale, pedagogico e civile; d’altro canto, di fronte alla diffusione dello storytelling nelle più disparate sfere sociali, sono gli studi linguistico-letterari a garantire competenze non improvvisate sulla ricezione e produzione di prodotti narrativi. Si proporranno contributi aggiornati sulle metodologie letterarie, con particolare attenzione alle dimensioni inter- e transmediale; sulle teorie e pratiche retoriche e comunicative; sul campo transmediale della simulazione. Le attività si articoleranno in 8 moduli da 2 ore, con assegnazione di letture in preparazione della parte di discussione, che seguirà per ogni modulo alla parte di lezione frontale. Verranno riconosciute attività formative opzionali, sia legate ad attività promosse dai docenti interni al collegio, sia coinvolgendo i dottorandi e le dottorande in convegni e seminari esterni.
Calendario
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